I CIMITERI DI ISTANBUL

IMG_0235 Intorno alle mosche vi sono le grandi tombe dei principi, dei pasha, delle madri dei sultani (Madri terribili e con grande potere, la sepoltura rende palese il loro ruolo, nei secoli). Stupende quelle progettate da Mimar Sinan (1489-1588) il più grande architetto ottomano del 1500. Sono senza fronzoli, lineari, di una grande armonia che incanta.

Spesso sono tombe di famiglia, all’interno, la grande bara del signore, con bare di varie dimensioni, sono i figli di tutte le età. In una ne ho contati 27, 27 bambini. E’ impressionante. Questi erano figli della nobiltà, quindi con condizioni di vita molto migliori da quelle della popolazione. Da’ un’idea dell’enorme tasso di mortalità infantile dell’epoca.

antico cimitero della moschea di Sokollu

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Intorno alla grande tomba, le tombe di marmo del cimitero, sono belle. I menhir inseriti nella tomba sono scolpiti con scritte dalla splendida calligrafia, soli, barche con le vele ammainate, fiori, rose. Molti menhir in cima hanno un turbante, la sua fattura indica il ruolo sociale. Da un turbante sporge una piccola rosa. I gatti si crogiolano sonnacchiosi sui marmi bianchi.

antico cimitero a Istanbul
antico cimitero a Istanbul

C’è un  cimitero in cima a uno dei sette colli della città (non mi ricordo il nome del luogo e quando sono arrivata lì avevo esaurito la batteria della macchina fotografica!) molto particolare: le tombe  e i menhir sono piegati di qua e di là, sembra che qualche gigante abbia preso la zolla di terra sottostante il cimitero e scuotendola  come una tovaglia abbia generato un’onda sconvolgendo la terra. Tra il verde degli alberi e il disordine quieto le tombe sembrano levare una muta protesta.

Il gigante è la faglia Nord-Anatolica, passa a 15/20 km dal centro storico Istanbul, nel corso dei secoli ha causato terremoti devastanti come quello di Izmit, del 1999, con 17.000 morti.

In realtà è una piccola placca incuneata tra le placche continentali Euro-asiatica a nord e  quelle Africana e Arabica a sud, con la loro pressione la fanno schizzare verso ovest, vaso di coccio tra vasi di ferro.

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